Terribile statistica per i primi 15 giorni di Marzo: in questo periodo nelle carceri italiane sono stati registrati 6 decessi. A diffondere la notizia è l'Osservatorio permanente sulle morti in carcere di Ristretti Orizzonti.
Tra questi, due casi riguardano detenzioni negli ospedali psichiatrici giudiziari. In particolare, nell'Opg di Reggio Emilia un detenuto ghanese di 47 anni si è tolto la vita ferendosi allo stomaco. Nello stesso Opg Daniele De Luca, ventinovenne romano detenuto per reati minori, è stato ritrovato morto nella sua cella.
Un caso di suicidio si registra nella Casa Circondariale di Crotone, dove Pasquale Maccarrone, ventisettenne, si è impiccato al letto a castello della cella il giorno dopo essere stato arrestato con l'accusa di aver preso parte a una rapina.
A Massa Carrara un detenuto è morto in cella prima di uscire in permesso premio, mentre a Pescara un detenuto tunisino è stato ritrovato senza vita nella sua cella, la morte è dovuta ad "asfissia acuta".
Le carceri italiane stanno attraversando un momento difficile. I diritti civili dei carcerati vengono calpestati ogni giorno, soprattutto a causa del sovraffollamento delle carceri.
Nel 2012 sono stai 93 i detenuti morti nelle carceri italiane, di questi, in 50 si sono suicidati, il tasso stimato di sovraffollamento è del 142,5%.