Ricostruzione, istituzione e cittadini speranzosi di ricevere risposte sul cento storico. Un incontro acceso quello di stamattina che ha visto le principali istituzioni coinvolte nella gestione post sisma dell'aquila e del cratere illustrare ai presenti lo stato di attuazione della ricostruzione. L'incontro è stato organizzato dal Ministro per la Coesione Territoriale Fabrizio Barca presso il dipartimento di scienze umane dell'Università degli studi dell'Aquila.  

Tanto attesa la presenza del Ministro, incaricato dal governo di seguire la ricostruzione dell'Aquila e del Cratere, che ha organizzato l'incontro durante il quale è stato fatto il punto, tappa dopo tappa, mese dopo mese sullo stato della ricostruzione dell'aquila e del cratere. un percorso lungo e tortuoso, che ci ha portato ad oggi, a vedere assegnati i fondi per un processo di ricostruzione che fa dell'Aquila per Barca un esempio da seguire per il futuro. Finalmente dice il ministro sono stati giuridicamente impegnati i fondi che negli anni sono stati stanziati. Barca si è anche scagliato contro la sfiducia, che a suo dire ha inciso negativamente su tutti i provvedimenti volti alla ricostruzione non solo fisica, ma anche economica e sociale. I 17 figli della sfiducia, così li ha chiamati il ministro che ha portato all'attenzione di tutti polemiche inutili e sterili che altro non hanno fatto che intralciare un percorso sicuramente già estremamente complesso. Parole, quelle del ministro che hanno acceso qualche reazione tra i presenti, aquilani, professionisti e giornalisti. "Per far si che funzioni, dobbiamo crederci tutti, soprattutto voi", così tuona il ministro.

Dunque ottimismo e fiducia le parole d'ordine del giorno.