Il videoreportage è stato presentato il 21 marzo 2013 nell’ambito della la Settimana d’azione contro il razzismo promossa dall'Unar, è stato realizzato dalle testate online Nel Paese (www.nelpaese.it), da Giornale Radio Sociale (www.giornaleradiosociale.it), dal progetto Visioni Sociali e dall'agenzia stampa Redattore Sociale.
“La nostra penisola è un ponte in mezzo al Mediterraneo. Non è uno stivale, ma un braccio che termina con una mano aperta”. Sono queste riflessioni dello scrittore Erri De Luca ad aprire “Stazione Mediterraneo: storie dall'Italia che accoglie e che include”, reportage che attraversa il Sud, dalla Calabria fino a Roma passando per Napoli, per dare spazio a chi s’impegna contro ogni forma di discriminazione. Ogni giorno centinaia di operatori e cooperative sociali lavorano a progetti di accoglienza, inclusione e inserimento per immigrati, richiedenti asilo, rifugiati politici, donne vittime di tratta e comunità rom. Alcune di queste persone sono diventate operatori e lavorano con le stesse coop sociali che li hanno accolti. In alcuni territori il loro lavoro è reso ancora più difficile per le intimidazioni mafiose come per la coop sociale Agorà di Crotone o come per la coop sociale Dedalus nella provincia di Caserta con la gestione della prostituzione da parte della criminalità organizzata. A Roma, infine, Cotrad propone corsi di lingua per persone di ogni provenienza ed è tra i fondatori delle Rete Migranti insieme ad altre cento associazioni. E questo nonostante le difficoltà e la crisi delle risorse pubbliche per le politiche sociali. Queste storie hanno trovato spazio in “Stazione Mediterraneo”.