Nella settimana più incerta e piena di appuntamenti per il Leader del Pd, Pierluigi Bersani, dopo le consultazioni di ieri con le parti sociali oggi è la volta della politica. In mattinata Bersani ha sondato il campo delle forze politiche a lui più vicine: l’unione valdostana , il gruppo misto e il Psi, tutti favorevoli ad appoggiare il prossimo governo di centro sinistra.

La delegazione del gruppo della Minoranza linguistica della Valle d'Aosta si è dichiarata "pronta ad appoggiare quella che sarà la proposta di governo".

Sostegno anche dal Psi. Il segretario Riccardo Nencini auspica un "esecutivo di cambiamento aperto alle eccellenze"

"Non saremo mai d'accordo- aggiunge De Petris- a ipotesi di governo di coalizione Pdl-Pd, perchè non farebbero bene al Paese". 

Di accordo con il Pdl non ne vuole parlare nemmeno Bersani che ha ribadito il suo secco no alla proposta di Berlusconi che vede Alfano vice premier. La coalizione Pdl Lega senza Berlusconi, sarà ricevuta da Bersani oggi pomeriggio alle 16 e 15, mentre alle 17 e 45 è previsto l’incontro  con la lista civica di Monti, il cui appoggio risulta decisivo perché un eventuale no potrebbe tagliare definitivamente le gambe al futuro governo Bersani.

Attesi per domani i rappresentanti di Sel e Movimento 5 Stelle. Non si sa ancora se ci sarà Grillo al cospetto di Bersani come per Napolitano ma sicuramente sarà un incontro in diretta streaming come hanno chiesto i membri del movimento per evitare quelli che definiscono “accordi non rivelabili”.

Giovedì sarà il giorno decisivo. Bersani è atteso al Quirinale per fare le sue valutazioni con Napolitano, in attesa della nascita di un suo governo che vada la prossima settimana alle Camere a chiedere il voto di fiducia.