I rifiuti sono una risorsa anche per L'Aquila che si aggiudica il primato per la gestione dei rifiuti nella regione Abruzzo. E' quanto è emerso questa mattina all'Auditorium del Parco durante la prima Conferenza Cittadina sui rifiuti, organizzata dal Comune dell’Aquila insieme alla Confservizi Cispel Abruzzo, con la partecipazione dell’ASM.

Attualmente all'Aquila la raccolta differenziata copre 40 mila cittadini e nelle zone in cui esiste arriva al 67 -70%, ma non mancano le criticità.

Secondo gli ultimi dati Eurostat, in Italia ogni cittadino produce 535 Kg di rifiuti domestici all'anno. Fanno meglio paesi come Regno Unito, Francia e Spagna e peggio di noi la Germania, la quale tuttavia è in testa per il riciclo affiancata da Irlanda, Belgio e Svizzera . L'Italia non ricicla ancora abbastanza, è in 15esima posizione, ma il trend degli ultimi anni è positivo.

La raccolta differenziata in Italia viaggia, comunque, a tre velocità: Da una parte il Nord, tutto al di sopra del 40 per cento. Poi il Centro-Sud attorno al 20 per cento. Fanalino di coda le Isole, al 15 per cento.

Dall'Università dell'Aquila arrivano importanti risultati per il riciclo del materiale elettronico.

Manca ancora un rapporto di dialogo e scambio tra la ricerca dell'Università dell'Aquila e le imprese locali. Noi produciamo conoscenza e sistemi innovativi di trattamento dei rifiuti che poi servono per far crescere aziende lombarde o marchigiane, ma non aquilane.