La lavanda dei piedi per gli emarginati, gli esclusi della società. Papa Francesco ha deciso di rinnovare durante questa pasqua la sua tradizionale abitudine di celebrare la messa pasquale in un carcere o in un ospedale o in un ospizio per poveri o persone emarginate. Questa volta da papa e non più da vescovo lo farà per i ragazzi del carcere minorile romano di Casal di Marmo, dove terrà la messa del giovedì Santo.La liturgia che ricorda l'Ultima Cena e l'istituzione del sacramento dell'Eucaristia avrà quindi come scenario un carcere minorile, e saranno dodici giovani detenuti a impersonare gli apostoli cui Gesù fece il gesto della lavanda dei piedi.
"Il vescovo di Roma" - ha detto Papa Francesco martedì scorso alla sua messa di insediamento - "deve accogliere con affetto e tenerezza l'intera umanità, specie i più poveri, i più deboli, i più piccoli: quindi chi ha fame, sete, è straniero, nudo, malato, in carcere".