Anche L'Aquila ha omaggiato il mondo dei versi con la manifestazione lapoesiamanifesta!La "Ballata della guerra, del 1982, tratta dalla raccolta Il gatto lupesco. È come tante altre ballate una poesie d'occasion, come le ha definite più volte il poeta, illustrando in eventi pubblici le occasioni, appunto, della loro committenza. Per la Ballata della guerra si era trattato di una manifestazione e di una mostra di pace tenutasi ad Alessandria nel maggio 1982. E' la ballata per eccellenza contro la guerra. Le “Ballate” di Sanguineti appartengono a un arco di tempo che si colloca tra la fine degli anni Settanta e la fine degli Ottanta con l’unica eccezione della “Ballata delle controverità”, che risale al 1961, e delle giocose “Ballata della malaventura” e “Ballatella delle sirenelle” che entrano nel volume postumo, “Varie ed eventuali”, uscito nel novembre 2010 a pochi mesi dalla morte del poeta.Anche nelle Ballate emerge lo stile magmatico, sovraccarico, ipercolto, che si sviluppa in un procedere continuo spezzato, o frenato, o deviato, in un affanno di parentesi, esclamativi e segni d'interpunzione.