Continua la Topless Jihad di Femen contro l'Islam radicale e a difesa di Amina Tyler, la ragazza tunisina che, imitandole, ha postato su Facebook le sue foto in topless, scatenando l'ira dei conservatori islamici che ne chiedono la lapidazione. Il movimento di donne ucraine che rivendica il diritto alla parità dei sessi, sta attraversando in queste ore i paesi europei al grido "Ci saranno milioni di Amina! Il nostro seno è più pericoloso delle vostre pietre" ed invita "tutte le donne arabe a un'azione pubblica in topless"
Cartelli umani, scritte viventi come "Seno nudo contro l'islam" e "Amina libera" ('Bare breast against islamism' oppure 'Free Amina') sono apparsi nei consolati delle più importanti città europee. Questa mattina i seni parlanti si sono esibiti al consolato tunisino di Milano con tre attiviste mentre altre due mostravano con i loro corpi la rabbia femminista davanti alla moschea di Kiev. Lo stesso è accaduto davanti all'ambasciata tunisina di Parigi e alla moschea di Berlino.
Cartelli umani, scritte viventi come "Seno nudo contro l'islam" e "Amina libera" ('Bare breast against islamism' oppure 'Free Amina') sono apparsi nei consolati delle più importanti città europee. Questa mattina i seni parlanti si sono esibiti al consolato tunisino di Milano con tre attiviste mentre altre due mostravano con i loro corpi la rabbia femminista davanti alla moschea di Kiev. Lo stesso è accaduto davanti all'ambasciata tunisina di Parigi e alla moschea di Berlino.