Un premio di laurea, Avus 6 aprile 2009, per ricordare i 55 studenti deceduti la notte del sisma a L'Aquila. L'iniziativa è stata presentata questa mattina nella Capitale. Il premio è stato istituito per sensibilizzare sul rischio sismico e verrà assegnato ad un giovane laureato con una tesi sperimentale proprio sul tema dei terremoti, sulla pericolosità sismica del territorio e sulle iniziative da intraprendere. Il premio è nato per volontà dell'Associazione Vittime Universitarie del Sisma e dal Consiglio Nazionale Geologi e finanziato attraverso i fondi raccolti con il libro Macerie dentro e fuori scritto dal giornalista Rai Umberto Braccili. Il vincitore riceverà un assegno di 3000 euro durante una cerimonia che si terrà proprio a L'Aquila nel mese di Aprile del 2014, in occasione del quinto anniversario del sisma. L'autore del testo ha spiegato che nessun editore ha accettato di pubblicare il suo libro e quindi dichiara Braccili, abbiamo provveduto noi a farlo stampare ed abbiamo venduto 6.000 copie. Una iniziativa questa che non solo vuole ricordare i ragazzi che la notte del sisma hanno perso la vita, ma vuole trasmettere l'importanza della prevenzione, non più solo a parole, affinchè disastri come quelli del 6 aprile a L'Aquila, non accadano mai più.