Ieri  sera, circa cinquemila persone si sono date appuntamento, in via XX Settembre all'Aquila con fiaccole in mano e lacrime agli occhi, in memoria delle 309 vittime del terremoto del 6 aprile 2009 .

Per non dimenticare quanto avvenne quella notte....Gabriel Garcia Marquez scriveva: "La vita non è quella vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla..... La magia del ricordo si coltiva".

Una veglia di preghiera ha atteso l’arrivo delle 03:32ora in cui la terra ha tremato fino a distruggere quasi tutta L'Aquila, quando i rintocchi della campana  della chiesa delle Anime Sante hanno rotto il silenzio e  hanno ricordato le persone decedute. 

In occasione del nono anniversario del sisma il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi ha disposto la proclamazione del lutto cittadino per l’intera giornata di venerdì 6 aprile.