Paolo Esposito, il capo dell'Ufficio Speciale per la ricostruzione del Cratere lascia.

“Era giusto fare spazio a nuovi modelli di indirizzo, ero stato chiamato per mettere su un ufficio nel primo triennio, mi è stato poi chiesto di rimanere per un altro triennio. Penso che oggi ci sia un modello consolidato in un sistema che funziona. Trovo che sia assolutamente naturale nella mia vita di manager cambiare strada”. E' quanto dichiarato dal  manager alla guida dal 2012 dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dei Comuni del cratere sismico.