Approfondimento
"C'era una volta un piccolo punto di nome
Covid, aveva un grande desiderio: conquistare la corona del Re e
diventare il piu' forte di tutti. Il piccolo punto, poi, era un
po' dispettoso e quando incontrava qualcuno lo faceva ammalare,
cosi' ad ogni starnuto e ad ogni colpo di tosse lui diventava
sempre piu' potente, grande e dispettoso. Il Re era molto
arrabbiato, non voleva che tutte le persone si ammalassero e non
poteva concedere a Covid la sua corona, cosi' scrisse una regola
che tutti avrebbero dovuto rispettare: stare a casa. Solo cosi'
poteva sconfiggere il punto dispettoso, che intanto continuava ad
andare in giro, senza incontrare nessuno. Sentendosi sempre piu'
solo e triste i giorni passavano, e Covid diventava sempre piu'
piccolo. Fino a quando, 'puff', Covid spari' e il Re ne fu cosi'
felice che organizzo' una grande festa per stare tutti insieme e
potersi finalmente riabbracciare". Ecco la favola di 'Covid e la
corona del Re', raccontata da una bambina di Massa in un VIDEO
che raccoglie i pensieri e le reazioni dei piu' piccoli durante
l'emergenza Covid-19.
"Un VIDEO realizzato con mezzi di fortuna, grazie alla
tecnologia e soprattutto grazie alla voglia di grandi e piccini
di invitare tutti i cittadini a restare a casa, e ad avere
coraggio in questo momento difficile per tutti". A scriverlo e'
la giornalista Margherita Mazzarella, ideatrice del VIDEO, che
puntualizza: "Per realizzare le riprese che compongono il VIDEO
nessuno si e' mosso da casa". Infatti, si vede qualcuno in
pigiama, "qualcun altro pettinato senza troppa cura, tutti in
veste informale e casalinga. I genitori di tutti questi bambini-
spiega Mazzarella- hanno aderito con entusiasmo a un'idea che e'
nata per gioco, e hanno inviato spezzoni in cui ogni bambino
diceva (dal divano o dal balcone di casa) 'la sua a modo suo', su
questa situazione di emergenza, nella massima liberta'".
Girati per lo piu' col cellulare, "tutti questi pezzetti hanno
consentito di realizzare un montaggio- scrive la giornalista-
come ogni tesserina di un mosaico serve alla fine per creare un
bellissimo disegno. Qualcuno ne ha proprio fatto uno, qualcun
altro ha raccontato una storia, cantato una canzone, qualcun
altro ancora ha improvvisato o recitato un pensiero.
Un modo simpatico per sdrammatizzare ansie e paure per
qualche minuto, per distrarci insieme, adesso che insieme non
possiamo stare, e per dimostrare che si puo' dire qualcosa tutti
insieme senza essere tutti insieme."