mercoledì 14 gennaio 2026
Programmazione
Mattina
06:00 - 12:00 - 1 programmiCome nei filme di Francesco Faralli racconta l'attività di Daniele che asseconda la propria passione cinefila realizzando lungometraggi che hanno come protagonisti persone disabili
Pomeriggio
12:00 - 18:00 - 30 programmiIl regista fiorentino Mattia Francesco Laviosa, è stato il vincitore della quinta edizione
Parola di Alberto Baldazzi, giornalista radiotelevisivo
Chi ha ucciso John Kennedy il 22 novembre del 1963 a Dallas?
Dust of hope racconta la storia di Rose Wanjiru
Riammessi è una nuova scheggia di Za
Gli utenti del Centro Diurno di via Montesanto a Roma,
Apatico abulico, disorientato nel tempo e nello spazio, assicurato, associato definitivamente, agitato, tranquillo, sudicio, alienato: così hanno detto per anni, troppi anni, a Guido Alfonsetti, di chiamare i suoi pazienti/detenuti, nell'ex ospedale psichiatrico di Collemaggio all'Aquila. In questa puntata alle telecamere di tikotv, Guido Alfonsetti, ex infermiere del manicomio si racconta e ci racconta che tipo di negazione dell'umanità ha visto tra quelle mura. Buona Visione!
Chi è matto e chi non lo è. Un discrimine che ha determinato la divisione tra uomini e donne liberi e non. Ecco il racconto di persone costrette a vivere in manicomio perché matte o perché considerate tali. Il manicomio e le sue voci attraverso il racconto dei matti, i protagonisti in prima persona. Dall' Archivio della Memoria dell'ex ospedale psichiatrico dell'Aquila.
Ammassati nei furgoni percorrono un labirinto di strade sterrate fino ai campi
La storia di Ada ultracentenaria di Rocca di Mezzo
La stanza di Laura, i segni di una violenza
Un cortometraggio di animazione delicato e commovente
Un viaggio della e nella possibilità,
La ricostruzione storica del fenomeno migratorio salentino in Argentina, le modalità di trasmissione del patrimonio folklorico dalle prime alle seconde e terze generazioni e il forte senso d'identità fluttuante tra le due sponde dell'oceano costituisce il tema di questo mini documentario. Sebbene realizzate ai fini di una ricerca sociologica e conseguenzialmente di scarsa qualità audio-video, le interviste raccolte costituiscono un'importante scorcio di vita che, dipinta nei toni della nostalgia
Il documentario di Lorenzo Cioffi ed Ernesto Pagano,
un reportage prodotto da Legacoopsociali in occasione della Settimana Unar contro le discriminazioni razziali 2014 e realizzato da nelpaese.it
Chi è matto e chi non lo è. Un discrimine che ha determinato la divisione tra uomini e donne liberi e non. Ecco il racconto di persone costrette a vivere in manicomio perché matte o perché considerate tali. Il manicomio e le sue voci attraverso il racconto dei matti, i protagonisti in prima persona. Dall' Archivio della Memoria dell'ex ospedale psichiatrico dell'Aquila.
Ammassati nei furgoni percorrono un labirinto di strade sterrate fino ai campi
un reportage prodotto da Legacoopsociali in occasione della Settimana Unar contro le discriminazioni razziali 2014 e realizzato da nelpaese.it
Due registi iraniani Arash e Arman Riahi raccontano le creative e pacifiche azioni
Il geniale cortometraggio "Debtfools" di Philippos Vardakas e Despina Economopoulou che si è aggiudicato il Primo premio assoluto
tiKotv, dopo l'ultima vittima di oggi, un soprintendente penitenziario di 46 anni che si è sparato nel parcheggio della Casa circondariale di Novara,
La nuova scheggia di Zalab
Andy l'alieno di Adriano Giotti, dove un ragazzo di 19 anni, obbligato dai genitori a fare il volontario, si trova a prendersi cura di Andy, un ragazzo autistico.
Come nei filme di Francesco Faralli racconta l'attività di Daniele che asseconda la propria passione cinefila realizzando lungometraggi che hanno come protagonisti persone disabili
Il regista fiorentino Mattia Francesco Laviosa, è stato il vincitore della quinta edizione
Parola di Alberto Baldazzi, giornalista radiotelevisivo
Chi ha ucciso John Kennedy il 22 novembre del 1963 a Dallas?
Dust of hope racconta la storia di Rose Wanjiru
Riammessi è una nuova scheggia di Za
Prima Serata
18:00 - 22:00 - 20 programmiDario è un commerciante, zio di Giulio, giovane con una lieve disabilità mentale. Dario sin da ragazzo, si divide tra il nipote e la sorella (mamma di Giulio), anch'essa disabile, mantenendo fede alla promessa fatta al padre, in punto di morte, di continuare a prendersi carico di Giulio e di sua madre.
Cristina è la sorella piu' piccola di una ragazza disabile, Fabiola, affetta da un morbo incurabile. Alla morte del padre, Cristina, pur non rinunciando alle vivacità della sua giovinezza, decide di prendersi carico della sorella, di sostenerla nella sua battaglia per l'integrazione e l'autonomia.
Il cortometraggio parte da una celebre frase di Woody Allen:"Ai miei tempi, per cinque marchi ti curava Freud in persona. Per dieci marchi, ti curava e ti stirava i pantaloni. Per quindici marchi, Freud lasciava che tu curassi lui, e questo includeva una scelta fra due contorni".
Il documentario di Lorenzo Cioffi ed Ernesto Pagano,
un reportage prodotto da Legacoopsociali in occasione della Settimana Unar contro le discriminazioni razziali 2014 e realizzato da nelpaese.it
Land_grab_day
Lucantropi, tra il dito e la luna, scelgo la luna
Il cortometraggio è stato realizzato dagli utenti del DSM
Apatico abulico, disorientato nel tempo e nello spazio, assicurato, associato definitivamente, agitato, tranquillo, sudicio, alienato: così hanno detto per anni, troppi anni, a Guido Alfonsetti, di chiamare i suoi pazienti/detenuti, nell'ex ospedale psichiatrico di Collemaggio all'Aquila. In questa puntata alle telecamere di tikotv, Guido Alfonsetti, ex infermiere del manicomio si racconta e ci racconta che tipo di negazione dell'umanità ha visto tra quelle mura. Buona Visione!
Chi è matto e chi non lo è. Un discrimine che ha determinato la divisione tra uomini e donne liberi e non. Ecco il racconto di persone costrette a vivere in manicomio perché matte o perché considerate tali. Il manicomio e le sue voci attraverso il racconto dei matti, i protagonisti in prima persona. Dall' Archivio della Memoria dell'ex ospedale psichiatrico dell'Aquila.
La storia di Ada ultracentenaria di Rocca di Mezzo
La stanza di Laura, i segni di una violenza
Un cortometraggio di animazione delicato e commovente
Un viaggio della e nella possibilità,
La ricostruzione storica del fenomeno migratorio salentino in Argentina, le modalità di trasmissione del patrimonio folklorico dalle prime alle seconde e terze generazioni e il forte senso d'identità fluttuante tra le due sponde dell'oceano costituisce il tema di questo mini documentario. Sebbene realizzate ai fini di una ricerca sociologica e conseguenzialmente di scarsa qualità audio-video, le interviste raccolte costituiscono un'importante scorcio di vita che, dipinta nei toni della nostalgia
Il documentario di Lorenzo Cioffi ed Ernesto Pagano,
un reportage prodotto da Legacoopsociali in occasione della Settimana Unar contro le discriminazioni razziali 2014 e realizzato da nelpaese.it
Due registi iraniani Arash e Arman Riahi raccontano le creative e pacifiche azioni
Il geniale cortometraggio "Debtfools" di Philippos Vardakas e Despina Economopoulou che si è aggiudicato il Primo premio assoluto
tiKotv, dopo l'ultima vittima di oggi, un soprintendente penitenziario di 46 anni che si è sparato nel parcheggio della Casa circondariale di Novara,
Notte
22:00 - 06:00 - 11 programmiLa nuova scheggia di Zalab
Andy l'alieno di Adriano Giotti, dove un ragazzo di 19 anni, obbligato dai genitori a fare il volontario, si trova a prendersi cura di Andy, un ragazzo autistico.
Come nei filme di Francesco Faralli racconta l'attività di Daniele che asseconda la propria passione cinefila realizzando lungometraggi che hanno come protagonisti persone disabili
Il regista fiorentino Mattia Francesco Laviosa, è stato il vincitore della quinta edizione
Parola di Alberto Baldazzi, giornalista radiotelevisivo
Chi ha ucciso John Kennedy il 22 novembre del 1963 a Dallas?
Dust of hope racconta la storia di Rose Wanjiru
Riammessi è una nuova scheggia di Za
Gli utenti del Centro Diurno di via Montesanto a Roma,
Apatico abulico, disorientato nel tempo e nello spazio, assicurato, associato definitivamente, agitato, tranquillo, sudicio, alienato: così hanno detto per anni, troppi anni, a Guido Alfonsetti, di chiamare i suoi pazienti/detenuti, nell'ex ospedale psichiatrico di Collemaggio all'Aquila. In questa puntata alle telecamere di tikotv, Guido Alfonsetti, ex infermiere del manicomio si racconta e ci racconta che tipo di negazione dell'umanità ha visto tra quelle mura. Buona Visione!
Chi è matto e chi non lo è. Un discrimine che ha determinato la divisione tra uomini e donne liberi e non. Ecco il racconto di persone costrette a vivere in manicomio perché matte o perché considerate tali. Il manicomio e le sue voci attraverso il racconto dei matti, i protagonisti in prima persona. Dall' Archivio della Memoria dell'ex ospedale psichiatrico dell'Aquila.