Approfondimento
È una storia che si ripete, sempre uguale e sempre diversa, quella del rifugiato.
Si nasce in paesi poveri e instabili politicamente, si cresce sotto l’ombra di dittatori locali spietati e poi arriva la morte, per una parola di troppo o per spargimenti di sangue. La morte di uno o piu familiari, la madre, il padre, il fratello, la sorella.
A quel punto è il momento di scappare per salvarsi, qualsiasi sia il paese da cui si fugge, qualsiasi quello verso cui si va. Si scappa come si può, sempre pagando mercenari di professione che lucrano senza scrupoli sulla disperazione e sulla voglia di vivere o meglio sopravvivere delle persone.
Questo è solo l'inizio del racconto della puntata di "Non uno di meno" sui rifugiati.
Buona visione!